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Citizenkit - IL BUONGOVERNO

 

"Arte e politica: tre casi di pace, di guerra e di convivenza"

IL BUONGOVERNO DI AMBROGIO LORENZETTI

(Pierangelo Schiera)

12 febbraio 2016, ore 11.15

Palazzo Romagnoli - Via Albilicini, 12 - Forlì

 

Il Buongoverno nel Palazzo Pubblico di Siena è opera fondamentale non solo della storia dell’arte, ma anche della storia della politica, al centro del passaggio al mondo moderno che si compie in Italia coll’Umanesimo.

Dipinto verso il 1340 da Ambrogio Lorenzetti sui muri del salone in cui si riunivano i governanti della città, l’enorme affresco si sviluppa su tre pareti, di cui due offrono rispettivamente gli “effetti” del cattivo governo (tirannide) e del governo buono (quello senese dell’epoca), mentre la parete centrale contiene una sintesi prodigiosa dei princìpi fondamentali del buongoverno. Questi vanno dalle ragioni teologiche che allora dominavano ogni forma di generale ragionamento, alle misure più pratiche, concrete e anche dolorose che consentivano al governo senese di funzionare, in nome di un’idea-forza centrale che era il Bencomune, impersonata nella figura solenne di un Gran Vecchio che, circondato dalle sue Virtù, tiene in mano il capo di una corda che, passando per la virtù civile della Concordia, partiva dalla figura complessa della Giustizia.

Schiera prova a dare una lettura laica dell’affresco, concentrandosi sull’altra virtù civile della Pace, resa da Ambrogio in una positura chiaramente melancolica: segno di incertezza, dubbio, tormento, ma anche dinamica sempre aperta verso il futuro.

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